FACCIAMO RUMORE - CATANIA NON DIFENDE GLI STUPRATORI, IL SINDACO INVECE SI

FACCIAMO RUMORE - CATANIA NON DIFENDE GLI STUPRATORI, IL SINDACO INVECE SI

IL SINDACO TRANTINO DIFENDE UOMO CONDANNATO IN PRIMO GRADO PER ABUSO SESSUALE SU MINORE

Dopo anni di volontaria assenza dal foro, il rinomato avvocato penale, nonché “nostro” rappresentante in quanto sindaco di Catania, torna a calcare le aule di tribunale scegliendo di difendere in appello un uomo condannato in primo grado per abuso su minore.
La notizia ci sorprende, ma forse neanche troppo, dato che già tempo fa affermava pubblicamente: “I ragazzetti che fischiano, alla catanese, insuttano i fimmini ci sono sempre stati...’’ , sminuendo così le molestie verbali in strada che tuttx noi subiamo ogni giorno.
Inoltre, quest’amministrazione non si è certo contraddistinta per avere dato spazio e aver stanziato fondi per progetti volti al sostegno di donne o di chi in generale subisce discriminazione di genere. Al contrario, si è contraddistinto per aver sgomberato il giorno del funerale di Giulia Cecchettin, nell’autunno del 2023, il consultorio autogestito “mi cuerpo es mio”, eliminando uno dei pochi spazi in città che accoglieva persone che hanno subito violenze.

Oggi, il sindaco Trantino torna a contraddistinguersi difendendo un uomo che ha commesso violenza su una minore.
Questi i fatti: nel 2020, una ragazza a 15 anni subisce abuso sessuale da parte del suo istruttore di equitazione e lo denuncia. Nel settembre 2023, il processo in primo grado nei confronti dell'allora cinquantaduenne si conclude con una condanna in primo grado a suo carico. Maggio 2026, prima udienza dell'appello in secondo grado.

Chi denuncia una violenza ha già un grande carico che viene aggravato dalle istituzioni che tendono a colpevolizzare la persona aggredita per discolpare l'aggressore. Unitamente a ciò, i tempi di attesa della giustizia e l'isolamento sociale conseguente all'atto di denunciare costituiscono quello che si definisce vittimizzazione secondaria che, in questo caso raggiunge la sua più abominevole espressione. Violenza sulla violenza.

Come possiamo sentirci sicurx in questa città quando proprio il sindaco che dovrebbe rappresentarci difende un imputato di violenza sessuale su una minorenne?

Le cittadinx di Catania si rifiutano di avere un sindaco che porta avanti questo tipo di processi.

APPUNTAMENTO MERCOLEDI' 6 MAGGIO H 18:30 VILLA VARAGGHI (PACINI) PER RISPONDERE INSIEME!

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