BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:adamgibbons/ics
METHOD:PUBLISH
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VEVENT
UID:1340@www.attoppa.it
SUMMARY:Corteo No Ponte
DTSTAMP:20260726T162339Z
DTSTART:20260808T163000Z
DESCRIPTION:Quella del ponte è una storia di sprechi\, di risorse sottratte
	 alla collettività\nper il tornaconto di pochi\, di procedure speciali (le
	ggasi con minori tutele) e\nbuchi neri. Dalla legge istitutiva della Stret
	to di Messina SpA nel 1981 alla\nlegge obiettivo del 2001\, dalla rimozion
	e del tetto massimo per gli stipendi dei\ndirigenti della Stretto di Messi
	na SpA alle deroghe in materia di appalti del\ncosiddetto decreto commissa
	ri\, l’elenco è infinito. In esso\, si intrecciano\nnorme specifiche per i
	l ponte e la disciplina che\, più in generale\, favorisce la\ngrande impre
	nditoria della devastazione.\n\nAi procedimenti giudiziari\, emersi negli 
	scorsi mesi\, lasciamo il compito di\naccertare responsabilità penali. Que
	lle politiche le conosciamo già\, e le\nascriviamo al blocco sociale che s
	i nutre del ponte – non solo della sua\neventuale realizzazione\, ma anche
	 dell’interminabile progettazione – e di cui fa\nparte l’intera governance
	 tecno-politica: politici\, imprenditori\, progettisti\,\nfino\, naturalme
	nte\, alla società concessionaria.\n\nNon a caso\, dal 2016 la Corte dei C
	onti ha più volte sollecitato governo e\nparlamento a un intervento normat
	ivo per accelerare la liquidazione della\nStretto di Messina SpA\, decisa 
	nel 2013 dal governo Monti\, onde evitare un\nulteriore spreco di risorse 
	pubbliche e porre fine al paradossale contenzioso\navanzato dalla stessa s
	ocietà nei confronti di altre istituzioni statali.\nSappiamo bene com’è fi
	nita: non c’è stato nessun intervento normativo e la\nsocietà è stata tenu
	ta in piedi da tutti i governi\, di diverso colore\, fino ad\nessere riatt
	ivata da Meloni-Salvini nel 2023.\n\nEcco perché\, oggi\, la chiusura dell
	a Stretto di Messina SpA rappresenta l’unica\nstrada per interrompere quel
	la continuità che consente al progetto di\nsopravvivere da oltre quarant’a
	nni. Ci consentirebbe di liberare quei 14\nmiliardi tenuti in ostaggio dal
	 miraggio del ponte. Ci consentirebbe di\nsottrarci alla minaccia di quei 
	cantieri che qualcuno vorrebbe aprire\, magari\nper guadagnare visibilità 
	nella lunga campagna verso le elezioni politiche.\n\nPer questo torniamo i
	n piazza\, non delegando una lotta che è delle persone che\nabitano i terr
	itori dello Stretto\, dei Sud\, e di chi ci accompagna in\nsolidarietà.\n\
	nL’8 agosto la marea di Messina diventerà il nostro decreto popolare di ch
	iusura\ndella Stretto di Messina SpA.
URL:https://www.attoppa.it/event/corteo-no-ponte-3
GEO:38.1861;15.5557
LOCATION:Piazza Cairoli - Messina - Piazza Cairoli - Messina
STATUS:CONFIRMED
CATEGORIES:corteo,NOPONTE,Sicilia
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<p>Quella del ponte è una storia di sprechi, d
	i risorse sottratte alla collettività per il tornaconto di pochi, di proce
	dure speciali (leggasi con minori tutele) e buchi neri. Dalla legge istitu
	tiva della Stretto di Messina SpA nel 1981 alla legge obiettivo del 2001, 
	dalla rimozione del tetto massimo per gli stipendi dei dirigenti della Str
	etto di Messina SpA alle deroghe in materia di appalti del cosiddetto decr
	eto commissari, l’elenco è infinito. In esso, si intrecciano norme specifi
	che per il ponte e la disciplina che, più in generale, favorisce la grande
	 imprenditoria della devastazione.</p><p>Ai procedimenti giudiziari, emers
	i negli scorsi mesi, lasciamo il compito di accertare responsabilità penal
	i. Quelle politiche le conosciamo già, e le ascriviamo al blocco sociale c
	he si nutre del ponte – non solo della sua eventuale realizzazione, ma anc
	he dell’interminabile progettazione – e di cui fa parte l’intera governanc
	e tecno-politica: politici, imprenditori, progettisti, fino, naturalmente,
	 alla società concessionaria.</p><p>Non a caso, dal 2016 la Corte dei Cont
	i ha più volte sollecitato governo e parlamento a un intervento normativo 
	per accelerare la liquidazione della Stretto di Messina SpA, decisa nel 20
	13 dal governo Monti, onde evitare un ulteriore spreco di risorse pubblich
	e e porre fine al paradossale contenzioso avanzato dalla stessa società ne
	i confronti di altre istituzioni statali. Sappiamo bene com’è finita: non 
	c’è stato nessun intervento normativo e la società è stata tenuta in piedi
	 da tutti i governi, di diverso colore, fino ad essere riattivata da Melon
	i-Salvini nel 2023.</p><p>Ecco perché, oggi, la chiusura della Stretto di 
	Messina SpA rappresenta l’unica strada per interrompere quella continuità 
	che consente al progetto di sopravvivere da oltre quarant’anni. Ci consent
	irebbe di liberare quei 14 miliardi tenuti in ostaggio dal miraggio del po
	nte. Ci consentirebbe di sottrarci alla minaccia di quei cantieri che qual
	cuno vorrebbe aprire, magari per guadagnare visibilità nella lunga campagn
	a verso le elezioni politiche.</p><p>Per questo torniamo in piazza, non de
	legando una lotta che è delle persone che abitano i territori dello Strett
	o, dei Sud, e di chi ci accompagna in solidarietà.</p><p>L’8 agosto la mar
	ea di Messina diventerà il nostro decreto popolare di chiusura della Stret
	to di Messina SpA.</p>
BEGIN:VALARM
ACTION:DISPLAY
DESCRIPTION:Corteo No Ponte
TRIGGER:-PT1H
END:VALARM
END:VEVENT
END:VCALENDAR
